FARVELO SAPERE
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Ciao!
| Queste cose succedono,è chiaro,con somma rapidità, sì che noi vediamo qual sia l'oggetto, e insieme quanto lontano. In questi problemi va pensato come fatto per nulla stupefacente la ragioneper cui non si possono uno a uno scorgere i simulacri che feriscono gli occhi,mentre si possono vedere le cose. Anche il vento,quando a tratti continui ci sferza, e quando freddo tagliente ci scivola addosso,non usiamo avvertire ogni piccola parte di vento e di freddo,ma piuttosto unitariamente e vediamo allora verificarsi sopra il nostro corpo dei colpi,come se un qualche oggetto ci frustasse,e ci desse da fuori,l'impressione del suo corpo. E inoltre,quando battiamo una pietra col dito, tocchiamo il colore esterno,alla superficie del sasso, nè col tatto lo avvertiamo,ma piuttosto sentiamo la durezza stessa del sasso dentro il profondo. Lucrezio- "La natura delle cose</sup> |